Inseguimenti: Gianni Miraglia
” Il volto di una ragazza che incrocio una notte di tanti anni fa. A piedi, una borsa appena fatta, il portone di un palazzo che le sbatte dietro. Ma sono le lacrime che le scioglievano il trucco la fotografia che mi tengo dentro per sempre. Il volto di questo clown pieno di grazia e di dolore ancora caldo era qualcosa che raccontavo come l’incontro ideale dei miei sogni. Entrare nel dolore di qualcuno mi faceva sentire utile. Sono passati tanti anni e sono contento di non guardare più quella foto.”
